Emissioni in
atmosfera.
L’impegno ambientale
è partito fin dall’inizio degli anni ’70 con la prima istallazione del filtro a
maniche per l’aspirazione e l’abbattimento fumi prodotti dal forno elettrico, in
sostituzione del vecchio impianto ad acqua ormai obsoleto. Negli anni ’85-‘86
con l’istallazione della ‘dog-house’ (un involucro di contenimento del forno) e
la cappa di aspirazione va a migliorare la capacità di captazione dei fumi.
Il grosso degli
investimenti viene comunque negli anni ’92-‘94 quando viene istallato il nuovo
impianto di aspirazione, abbinato alla realizzazione della ‘elephant-house’ (un
involucro di contenimento di tutta l’area del forno). Per fare ciò sono stati
dedicati metà degli investimenti del triennio. Successive modifiche ed
ammodernamenti hanno consentito il miglioramento dell’efficienza dell’impianto
anche in seguito dell’istallazione del sistema di carico del rottame (Consteel)
che consente una riduzione delle emissioni secondarie.
Perseguendo politiche di miglioramento ambientale di lungo periodo è in corso
nel biennio 2009-10 un importante revamping del sistema di aspirazione ed
abbattimento dei fumi, sia per ridurre i consumi energetici che per ridurre
l'impatto acustico dell'impianto.