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Apr 17

COMUNICATO STAMPA 12.04.2017 - Restauro statua Vittoria Alata di Brescia

A conclusione di un lavoro durato molti mesi, Ori Martin guarda con piena soddisfazione al restauro della Vittoria Alata, splendido e rarissimo esempio di scultura bronzea, presentato questa mattina a Palazzo Loggia, ed ai risultati che i tecnici con grande professionalità hanno saputo raggiungere attraverso una delicata ed attenta analisi dello stato di conservazione sia interno -attraverso l’uso di telecamere- sia esterno, grazie alle analisi chimiche e alle prove di sostegno effettuate da restauratori italiani e stranieri e da rappresentanti dell’ Opificio delle Pietre Dure di Firenze.  

Con la convinzione che la responsabilità sociale, che non è solo attenzione all'ambiente, al clima interno o al welfare aziendale, ma è anche fornire risposte concrete e immediate  alle esigenze del territorio e dei numerosi problemi che si presentano quando le istituzioni lo richiedono, il gruppo siderurgico bresciano ha sostenuto i lavori di restauro che oggi sono stati presentati in Loggia. Un intervento, non solamente cosmetico, durato molti mesi, in cui i restauratori hanno indagato sulle condizioni esterne ed interne della statua, venuta alla luce nel 1826 alle pendici del Castello, nascosta in un'intercapedine tra il colle Cidneo ed il tempio capitolino allora in fase di scavo.

Il gruppo siderurgico Ori Martin ha aderito con consapevolezza e soprattutto con passione al restauro della statua, individuandone un legame ideale e simbolico tra ciò che Ori produce e ciò di cui la Vittoria Alata è costituita, ovvero il metallo.

"Una sponsorizzazione -ha detto la Dottoressa Annamaria Magri a nome del Consiglio di Amministrazione- della quale siamo orgogliosi, che sancisce il nostro legame con Brescia, la nostra continua attenzione alla cultura, ma che conferma soprattutto come la responsabilità sociale non debba essere solamente un teorema, ma una pratica diffusa."

Brescia, ancora una volta, ha saputo  fare squadra: impresa e istituzioni si sono unite in un progetto che oggi giunge a conclusione e che restituisce la Vittoria Alata in tutta la sua bellezza alla città ed a tutti coloro che vorranno apprezzarne forme e contenuto storico, riflettendo sulle ipotesi delle origini, sul suo arrivo nella nostra città di cui è uno dei simboli.