Treccia C.A.P.

TRECCIA (2 & 3 fili)

Fondata nel 1963 la Siderurgica Latina Martin produce Treccia a 2 e 3 fili per cemento armato precompresso in conformità  alle principali  Norme Tecniche Internazionali del settore.

La Siderurgica Latina Martin trasforma in Treccia la  vergella in acciaio ad alto tenore di carbonio  attraverso un complesso processo produttivo che ha inizio nel processo di decapaggio per poi continuare nella fase di trafilatura ,cordatura, trattamento termo-meccanico ed infine nel processo di confezionamento finale.   

La treccia è formata da 2 o 3 fili aventi lo stesso diametro nominale avvolti assieme in forma elicoidale attorno al comune asse teorico con lunghezza del passo di cordatura uniforme.

La treccia è comunemente utilizzata in strutture di calcestruzzo armato precompresso e nei pali in calcestruzzo.

 

A richiesta è possibile ottenere  ulteriori configurazioni geometriche.

Diametri: 
Treccia 2 fili da diametro 4,5 mm | Treccia 3 fili da diametro 4,85 mm a diametro 8,60 mm
Classi di resistenza: 
1860 Mpa - 2160 Mpa
Peso rotolo: 
190 kg – 3.000 kg

Siderurgica Latina Martin

Via Oger Martin 21
03024 Ceprano FR
Italia
Telefono: +39 0775 91991
Numero di Fax: +39 0775 9199222

Headquarters
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Decapaggio

La vergella è de-scagliata per rimuovere la calamina superficiale mediante un processo chimico (decapaggio) e quindi è ricoperta con un rivestimento chimico che ne facilita l’aderenza del lubrificante durante il processo di trafilatura.

Trafilatura a freddo

La vergella è trafilata a freddo mediante macchine di trafila equipaggiate con una serie di 9/11 filiere lubrificate che ne riducono la sezione trasversale permettendo di ottenere le proprietà meccaniche desiderate

Avvolgimento del filo trafilato in rocchetti

Il filo trafilato a freddo viene avvolto in rocchetti.

Svolgimento rocchetti

L’insieme dei 2 o 3 rocchetti sono alloggiati nelle macchine di cordatura per essere sincronicamente svolti ed essere cordati.

Cordatura

Le cordatrici avvolgono i fili trafilati in un trefolo a 7 fili che consiste di un filo centrale attorno al quale sono avvolti in modo elicoidale sei fili esterni, in un unico strato a passo costante.

Trattamento termo-meccanico

Il filo trafilato viene sottoposto ad un processo termomeccanico in cui viene continuamente riscaldato e meccanicamente tensionato al fine di togliergli le tensioni residue di trafilatura e ridurre le perdite di carico.

Avvolgimento del trefolo in bobina madre

Il trefolo è avvolto in una bobina madre.

Svolgimento della bobina madre e bobinatura

La bobina madre viene svolta in singoli rotoli di trefolo secondo la dimensione ed imballaggio richiesto.

Acciai per costruzioni